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Cronaca dal Consiglio Comunale

stemma_2Venerdì 15 settembre 2006 si è celebrato a Pettorano un surreale Consiglio Comunale. All'ordine del giorno, fra gli altri, due temi molto importanti per il paese: gli indirizzi programmatici per la redazione del Piano Regolatore Generale e per la redazione del Piano di Assetto della Riserva Naturale "Monte Genzana e Alto Gizio".

La richiesta che il Consiglio discutesse delle linee strategiche alle quali il nuovo PRG del comune deve rifarsi è stata posta ufficialmente dai rappresentanti del gruppo di minoranza (Antonio Carrara, Rosa Giammarco, Lidia Orsini e Franco Oddi), dopo che l'Amministrazione comunale ha emanato un bando per individuare un professionista al quale affidare l'incarico della redazione del nuovo strumento urbanistico e a seguito di due riunioni dei capigruppo convocate dal sindaco Feliciano Marzuolo sull'argomento. L'intento dichiarato era quello di arrivare alla definizione del nuovo Piano Regolatore attraverso un percorso ampiamente condiviso, non solo a livello di raggruppamenti politici ma dell'intera cittadinanza.

Affrontare il tema in Consiglio Comunale doveva avere quindi lo scopo di inaugurare una nuova metodologia che consenta di effettuare le scelte strategiche -che vanno al di là della semplice amministrazione- sottintese allo strumento urbanistico.

Concretamente si doveva definire un quadro di riferimento generale all'interno del quale articolare poi le norme del redigendo Piano: una cosa molto semplice, quasi banale per un paese come Pettorano dove tutti -ma proprio tutti- oggi riconoscono l'importanza della Riserva Naturale, sono per la valorizzazione e il recupero del centro storico e per la crescita di un turismo di qualità che trova la sua forza sul rispetto del territorio e non sui grandi numeri o su nuovi insediamenti.

Ancora più semplicemente si trattava di definire e condividere un "decalogo", una serie di principi di massima, da consegnare al tecnico che sarà incaricato il quale, sulla base di tali indicazioni, dovrà lavorare e avanzare delle proposte operative.

Tutti d'accordo sui principi, tutti d'accordo sulla metodologia eppure il Consiglio Comunale non è stato in grado di votare un documento unitario. Maggioranza e opposizione hanno presentato e letto in aula due documenti diversi.

thumb_franciosaPasquale Franciosa (nella foto) ha illustrato il documento della maggioranza nel quale, dopo la premessa che illustra le ragioni per le quali è necessario redigere un nuovo Piano Regolatore, si definiscono delle linee programmatiche tanto specifiche da apparire quasi operative. Nello stesso documento si ignora però completamente l'esistenza della Riserva (nel testo mai citata) o il centro storico come elemento caratterizzante l'identità dell'intero paese, se ne evidenzia tuttavia il "depauperamento" abitativo in contrapposizione alle frazioni per le quali è invece necessario "completare e valorizzare le aree già urbanizzate".

A seguire Antonio Carrara ha letto il documento del gruppo di minoranza nel quale non si forniscono indicazioni su specifiche aree territoriali né su singole tipologie costruttive ma si pongono in grande evidenza quelli che dovrebbero essere i riferimenti di contesto imprescindibili per il redattore del nuovo PRG: presenza della Riserva Naturale, importanza del centro storico, adesione di Pettorano al Club dei "Borghi più belli d'Italia", ecc.

In definitiva, i due docthumb_marzuolo3umenti erano sostanzialmente diversi. Tuttavia il Sindaco Marzuolo (nella foto) e il consigliere Franciosa, hanno più volte ribadito che l'Amministrazione condivideva quanto scritto sul documento della minoranza solo che... proponeva di votare unitariamente il documento della maggioranza.

Dalla minoranza Franco Oddi, sottolineando la discrepanza fra le parole del Sindaco e di Franciosa con quanto scritto sul documento da loro illustrato, ha chiesto a sua volta il voto sul documento illustrato da Carrara.

Dopo ore di discussione, squilli di telefonini, sfoggio di cultura urbanistica testimoniata dall'utilizzo di termini sconosciuti ai comuni mortali (o inventati alla bisogna?!?!?) e qualche interruzione dei lavori, si è deciso, all'unanimità, di nominare un rappresentante della maggioranza e uno dell'opposizione, perché trovino un accordo e producano un documento unitario da votare al prossimo Consiglio Comunale.

thumb_damicoNiente di nuovo sotto il cielo: nel rispetto della migliore tradizione politica italiana e nella impossibilità di decidere, si costituisce una bella commissione.

Chiuso l'argomento PRG il Consiglio scivola liscio verso l'approvazione delle linee programmatiche finalizzate alla revisione del Piano di Assetto naturalistico della Riserva Naturale "Monte Genzana e Alto Gizio". Le illustra l'assessore Stefano D'Amico (nella foto) che, questa volta, non scende nello specifico operativo e il documento, nel giro di dieci minuti, è approvato all'unanimità.


Il documento proposto dalla maggioranza sul PRG

Il documento proposto dalla minoranza sul PRG

Il documento votato all'unanimità sul Piano di Assetto Naturalistico

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